"LE CHIESE DEL TERREMOTO"


NUME ha attivato il progetto "LE CHIESE DEL TERREMOTO", un percorso tra gli edifici sacri perduti o gravemente lesionati dalle numerose scosse sismiche verificatesi tra ottobre e novembre 2016, con il supporto di modelli tridimensionali che ne restituiscano l'aspetto originale. Questo percorso inizia con la Basilica di San Benedetto di Norcia (XIII-XIV secolo), divenuta emblema di questa tragedia.

 

Eretta tra il 1290 ed il 1338 in stile romanico-gotico, sorgerebbe sulla casa natale del Santo. La struttura era il risultato di una serie di interventi costruttivi e di restauro avvenuti nel corso dei secoli, eseguiti soprattutto dopo i numerosi terremoti che hanno interessato la zona.

Il campanile era originario del 1388 ma, a causa del sisma del 1730, venne ridotto di dimensione. La chiesa presenta una facciata a capanna della fine del XIV secolo, che sostanzialmente ha retto, con due ordini di lesene a forma di pilastri, un bel portale ogivale a fasci di colonne abbellito nella lunetta da un gruppo scultoreo raffigurante la Madonna col Bambino tra due angeli sormontato da un elaborato rosone contornato dai simboli dei quattro evangelisti. Ai lati della lunetta si trovano due edicole in cui sono poste le statue dei Santi Benedetto e Scolastica. L’interno è a croce latina con abside poligonale ed unica navata, dove si mescolano elementi romanici, gotici e barocchi. E’ impreziosito da affreschi e tele del 1600 e 1700 e da un coro ligneo del 1515 situato nel presbiterio e proveniente dalla Chiesa dell’Annunziata.

Una scala conduce alla cripta suddivisa in tre navate di cui quella centrale più ampia, che la tradizione identifica come la casa natale dei Santi Benedetto e Scolastica e dov’è possibile ammirare i resti di mura e antiche fondamenta di un edificio romano del I-II secolo d.C., che molti riconducono ad una primitiva basilica. Importanti modifiche sono state apportate a tutto il complesso della Basilica, chiesa, cripta e l’antico convento posto a lato, che sono stati oggetto di lavori e restauri avvenuti in occasione del Giubileo dell’anno 2000. Sul fianco destro della Chiesa di San Benedetto è situato il Portico delle Misure, edificato dal Comune e dalle autorità ecclesiastiche nel 1570, che veniva utilizzato come mercato coperto dei cereali e dove sono ancora ben visibili le “misure”.

 

Queste ultime, nove per l’esattezza, altro non sono che i recipienti in pietra che venivano utilizzati come unità di misura per le merci, alcuni dei quali sono ancora oggi provvisti delle “rasiere”, spatole metalliche appese al muro.


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