"LE CHIESE DEL TERREMOTO" #3

Il viaggio di NUME attraverso le “CHIESE DEL TERREMOTO” #3 si addentra oggi tra gli edifici meno noti al grande pubblico. Oggi proponiamo la piccola pieve di Santa Maria Assunta (XIV secolo) di Ussita, comune duramente colpito dal sisma di ottobre 2016.

 

 

Santa Maria Assunta è un'antica chiesa pievana. Fu costruita nel Trecento in stile gotico, su un precedente edificio di culto che, da alcuni elementi stilistici ancora oggi visibili, dovrebbe risalire ai primi anni dell'XI secolo. Venne completata nel 1389. L'importanza storica della pieve è testimoniata dalle fonti, che ricordano come da essa dipendessero ventidue cappelle e chiese della zona. La facciata rifatta in pietra ha un portale ogivale, sorretto da due colonnine, un rosone al centro e due finestre laterali cuspidate. L'interno, ad una navata, accoglie il fonte battesimale del 1390, affreschi di Paolo da Visso del 1470 e pitture della scuola mevalese del 1456. Dietro l'altare maggiore è collocata una interessante tavola degli Angelucci di Mevale del 1584. In altri locali della chiesa sono conservati: un reperto di pietra calcarea del VIII-IX secolo d'arte barbarica, una statua romanica del XII secolo, una statua lignea trecentesca di San Sebastiano e diverse tele del Seicento e Settecento. Restaurata nel 1915, era già stata colpita dal terremoto di Umbria e Marche del 1997. L'ultimo sisma ha gravemente lesionato l'edificio, senza tuttavia comprometterne irreversibilmente la struttura.

Come si presentava la facciata prima del sisma di ottobre, e quali sono le condizioni attuali

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