NORME REDAZIONALI

Le seguenti norme redazionali costituiscono una guida utile per la compilazione di qualsiasi tipologia di dattiloscritto (articoli, capitoli, atti di convegno, saggi) che si intenda sottoporre all'attenzione del Gruppo NUME.

  • PREPARAZIONE DEI DATTILOSCRITTI

 

Il file del dattiloscritto deve essere inviato in formato doc o docx.

Per le citazioni usare le virgolette caporali («…»); per sottolineare il significato oppure un utilizzo non standard di parole, concetti, etc. usare le doppie virgolette (“…”); gli apici o virgolette singole devono essere usate per indicare una citazione all’interno di un’altra citazione («…‘…’... »); se all’interno di una citazione compaiono termini o concetti soggetti a un uso non standard compiuto dall’autore citato, usare all’interno della citazione le doppie virgolette («…“…”... »). I riferimenti devono essere contenuti in un altro file, in formato doc o docx.

 

  

  • RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

 

L’uso delle edizioni originali o di edizioni che hanno assunto valore di riferimento standard a livello internazionale è vivamente consigliato, dove possibile.

 

 

Libri e saggi

A. Venturi, Storia dell’arte italiana, IX, Milano 1927, pp. 312-314.

E. Waterhouse, Italian Baroque Painting, II ediz., London 1962, p. 48.

R. Wittkower, Gian Lorenzo Bernini. The Sculptor of the Roman Baroque, London 1955, ediz. it. con il titolo Bernini. Lo scultore del Barocco romano, Milano 1990, p. 123.

G. B. Mola, Breve racconto delle miglior opere d’Architettura, Scultura et Pittura fatte in Roma et alcuni fuor di Roma, Roma 1663, ediz. crit. a cura di K. Noehles, Berlin 1966, p. 12.

 

 

Articolo su rivista

M. Rothlisberger, Additions to Claude, in “The Burlington Magazine”, CX, 1968, 780, pp.115-119, in part. p. 117.

 

 

Contributo presente in una miscellanea

P. Rusconi, Renato Birolli: Eldorado, in A. Negri (a cura di), Esercizi di lettura, Ginevra-Milano 2002, pp. 130-141.

 

 

Contributo presente in atti di convegno

A. Scafi, Il giardino dell’Eden di egidio da Viterbo, cabalista cristiano, in S. Colonna (a cura di), Roma nella svolta tra Quattro e Cinquecento, atti del convegno (Roma 1996), Roma 2004, pp. 209-221.

 

 

Scheda di catalogo

A. Barsanti, Cecco Bravo: “San Giorgio e il drago”, in A. Barsanti, R. Contini (a cura di), Cecco Bravo, pittore senza regola. Firenze 1601-Innsbruck 1661, cat. della mostra (Firenze, Casa Buonarroti, 23 giugno-30 settembre 1999), Milano 1999, pp. 76-77, cat. 18.

 

 

Opere tradotte

J. McDowell, Mind and World (1994), Harvard University Press, Cambridge (MA)-London1996, p. 24 (Mente e mondo, trad. it. di C. Nizzo, Einaudi, Torino 1999, p. 25).

I. Kant, I. Kant, Kritik der reinen Vernunft. Zweite Auflage (1787), in: Immanuel Kants Gesammelte WerkeAkademie Ausgabe, vol. III, herausgegeben von der Königlisch Preußischen Akademie der Wissenschaften, G. Reimer, Berlin 1911, p. 51 (Critica della ragion pura, a cura di V. Mathieu, trad. it. di G. Gentile, G. Lombardo-Radice rivista da V. Mathieu, Laterza, Roma-Bari 2004, p. 55).

 

 

Opere già citate e sequenze di citazioni

I riferimenti a opere già citate devono impiegare un’abbreviazione del titolo dell’opera seguito da “cit.” e i numeri di pagina, se necessario.

 

G. Semerari, Scienza nuova e ragione cit., p. 30.

 

Nel caso di citazioni e riferimenti allo stesso autore in sequenza usare “ivi” (in corsivo) per riferimenti al medesimo autore e medesima opera precedentemente citata, ma non alla medesima pagina; oppure “ibidem” (in corsivo) se il riferimento è al medesimo autore, medesima opera, medesima pagina appena citata.

 

1. G. Semerari, Scienza nuova e ragione, Lacaita, Bari 1961, p. 30.

2. Ivi, p. 32.

3. Ibidem.

 

Qualora le sequenze si riferiscano a opere tradotte, usare le stesse indicazioni appena menzionate per l’edizione originale, facendo seguire tra parentesi tonde la corrispondenza di pagina con la traduzione italiana impiegata:

 

1. I. Kant, Kritik der reinen Vernunft. Zweite Auflage (1787), in: Immanuel Kants Gesammelte WerkeAkademie Ausgabe, vol. III, herausgegeben von der Königlisch Preußischen Akademie der Wissenschaften, G. Reimer, Berlin 1911, p. 51 (Critica della ragion pura, a cura di V. Mathieu sulla base della traduzione di G. Gentile e G. Lombardo-Radice, Laterza, Roma-Bari 2004, p. 55).

2. Ivi, p. 54 (p. 57).

3. Ibidem.

4. Ibidem (p. 58).

 

 

Citazioni archivistiche

Le citazioni da codici o documenti d’archivio dovranno indicare: luogo, denominazione dell’archivio o della biblioteca, indicazione dell’eventuale fondo e del documento in corsivo secondo i seguenti esempi:

 

Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana (BAV), Vat. lat. 13650, c. 36v

Roma, Archivio di Stato (ASR), Trenta Notai Capitolini, uff. 11, Angelus Justinianus, vol. 8, c. 15r.

Archivio comunale di Fermo (d’ora in poi ACFm), fondo diplomatico n.1169; MSHSM, I, doc. CCXXXVI; Državni Arhiv u Dubrovniku (d’ora in poi DADU) 7.3.3 acta S. Mariae Maioris, 13, n. 168- 270.

ASBo, Ufficio dei Riformatori degli Estimi, Estimi (d'ora in poi ASBo, Estimi), s. II, b. 44 (1296-1297), Porta Stiera, S. Maria Maggiore, c. 632r.

 

ESEMPI